Software developer: i nuovi trend del settore


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Un’analisi delle maggiori tendenze tra gli sviluppatori, dai linguaggi più utilizzati alle skill più ricercate.

Il settore dello sviluppo software non è statico ma spesso si evolve più rapidamente di quanto non si possa pensare. Oggi vogliamo proporvi un’interessante analisi dei vari trend del settore emersi tramite una ricerca condotta da Developer Economics, uno dei più vasti programmi di ricerca statistica riguardanti la programmazione, che ha condotto un’indagine su di un campione di ben 40.000 sviluppatori su varie tematiche che andremo ad analizzare.

Nuove skill Vs. nuovi linguaggi

Uno sviluppatore di successo è portato a studiare e ad apprendere sempre nuove tecnologie e tecniche. Uno dei settori più gettonati è sicuramente quello del machine learning e del Big Data. Questo trend riflette la grande diffusione dei device IoT che sfruttano in modo massiccio tali tecnologie. Dunque è del tutto normale che le aziende abbiamo notevolmente aumentato la domanda di sviluppatori qualificati in tali ambienti. Dopo il machine learning i settori che ricevano maggiore attenzione sono:

- UI design;

- Container, sviluppo di applicazioni cloud e microservice;

- Project management;

- DevOps.

Dato interessante è la mancanza di attenzione verso lo studio di nuovi linguaggio di programmazione, bisognerebbe infatti scavare fino all’ottava posizione per trovare la voce che riguarda il loro studio. Gli sviluppatori sembrano cercare nuove competenze complementari nel proprio campo di lavoro piuttosto che puntare al miglioramento diretto delle skill riguardo i nuovi linguaggi.

Data l’attuale situazione del mercato del lavoro è normale che sia cosi, soprattutto a causa dell’elevata richiesta di personale dedicato al mondo dei container e del cloud.

Scelta dei tool

Gran parte degli sviluppatori non avrebbe voce in capitolo sui tool da utilizzare durante il processo di sviluppo di un applicazione o di un servizio. Tuttavia la loro opinione ha comunque un peso su chi effettivamente ha la possibilità di scegliere o acquistare determinati software e strumenti di lavoro.

Si tratta di un trend in constante aumento e ben il 71% degli intervistati dichiara di poter suggerire i tool necessari a chi di dovere, mentre il 18% afferma di essere quasi completamente escluso da tali scelte. Il restante 11% dichiara che l’azienda per cui lavora non prende in considerazione tool o strumentazioni di terze parti.

Si tratta quindi di un cambiamento importante rispetto a qualche decennio fa, quando raramente lo sviluppatore poteva influenzare la scelta degli strumenti e delle piattaforme di lavoro. In generale però le organizzazioni più grandi tendono a coinvolgere meno gli sviluppatori in queste scelte rispetto alle aziende più piccole, dove magari è più semplice parlare direttamente con chi si occupa di acquistare strumenti o di selezionare il software.

L’ascesa di Python

Anche se il mercato presenta diverse alternative, esistono dei linguaggi che sono notevolmente più sfruttati rispetto agli altri. Troviamo per esempio Java con 7.1 milioni di sviluppatori attivi, mentre per quanto riguarda il settore web development Javascript mantiene il suo primato con ben 10.7 milioni di sviluppatori.

Tuttavia c’è un linguaggio che sta guadagnano rapidamente popolarità in questi ultimi anni, si tratta di Python che con i suoi 7 milioni di sviluppatori attivi sta per superare Java nello storico podio di linguaggio multipiattaforma più usato per le applicazioni native.

Questo trend deriva ovviamente dall’uso di Python in settori come machine learning, Big Data e nei device IoT. Vista la grande richiesta di applicazioni e piattaforme dedicate a tale industria i developer Python sono sempre più richiesti.

PHP è ancora molto utilizzato nel settore del web development, anche se di recente sono state sollevate delle perplessità sull’uso delle versioni più datate.

Dunque gli sviluppatori tendono a focalizzarsi principalmente su questi 4 linguaggi di perché attualmente rappresentano uno standard di fatto nei vari mercati, dunque per chi si specializza in certi ambiti potrebbe diventare controproducente lo studio di altri linguaggi.

DevOps

Il rapporto include un grafico cartesiano che illustra l’intersezione tra interesse degli sviluppatori e una particolare tecnologia. In esso il settore della DevOps regna sovrano. In termini di interesse le operazioni di DevOps superano tutte le altre categorie superando robotica, fog/edge computing, conversational platforms/voice search, blockchain e criptovalute.

In questi anni il settore del DevOps è diventato popolare tra gli addetti ai lavori, tuttavia malgrado ci siano moltissimi sviluppatori che si occupano di DevOps l’adozione di tali pratiche è ancora abbastanza rara e probabilmente serviranno ancora parecchi anni perché metodologie di questo tipo vengano accettate e si diffondano all’interno delle aziende.

 

fonte: https://www.html.it/

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